
MILLE E SETTE VELI
ألف و سبعة طرح

Spettacolo : MILLE E SETTE VELI
Durata : 1 h 20 senza intervallo
Numero di artisti in scena : 8
Regia e Coreografia e danza :
SABAH BENZIADI
Corpo di ballo : El Kahina
Attrice e danzatrice :
Khadra
Percussionista e canti : Nourddine Karim
Danze della spada : Samara
Danze delle candele : Dalila, Anissa , Rosa , Morjan
Scenografia : Carlo silitti / Sabah
Produzione : Associazione Culturale SABAH
“Mille e sette veli
” è una rappresentazione raffinata, misteriosa tra la “danza dei sette veli” che
rappresenta i sette cieli e la “danza della sabbia” nella quale la coreografa
SABAH BENZIADI narra la lotta contro la desertificazione che avanza
nel mondo.
Altrettanto simbolica è la “danza del fuoco” che rappresenta la nascita e la rinascita dell’uomo e la “danza della spada” che ha come tema ricorrente la pace.
L’occidente è sempre stato affascinato dalla danza orientale, apparentemente lontana dalla nostra cultura, ma di fatto oggi sempre più praticata in Italia e in Europa perché inscindibile dalle nostre più profonde radici. In Sicilia, in particolare, la danza orientale è una riscoperta di sé alla luce di un vissuto ancestrale che ci riporta indietro di un millennio, facendo riecheggiare in noi la suggestione del ritmo, della musica e delle molteplici sfaccettature di un gioco espressivo e coinvolgente.
In questo periodo di particolari tensioni
politico-religiose, lo spettacolo si propone come incontro tra culture diverse
per promuovere la pace e la fratellanza.
Un unico velo, un’unica “rete” sembra unire, al
di là di ogni possibile differenza etnica, culturale, e persino individuale, i
popoli di ogni tempo nella culla del Mediterraneo: volta per volta avviluppando
o nascondendo, soffocando o piuttosto sospendendo, proteggendo e persino
rivelando.
Come il cielo che copre e riunisce in un solo
mondo tutte le culture, lo spettacolo accoglie, come fossero nubi leggere,
suggestioni di vari paesi: dall’Algeria al Marocco, dalla Tunisia alla Siria,
dall’ Egitto alla Giordania, dall’Iraq alla Germania il paese di
Federino Secondo,
al Italia in particolare
Le danze e le coreografie rappresentano il mondo sempre mutevole e fluttuante dei sogni, così come gli abiti, che esprimono il femminile e la sua aspirazione al riconoscimento. Gli abiti in questo spettacolo velano e rivelano il corpo così come il corpo vela e rivela l’anima, in un continuo gioco di scambi e rimandi che riflette la complessità dell’essere. Anche la musica ha il particolare valore di un velo: è il velo del respiro, che via via accompagna, sottolinea o esalta l’armonia del momento.
Lo spettacolo della coreografa Sabah
Benziadi nasce da una ricerca che va al di fuori dei circuiti turistici
convenzionali, del cabaret e dello spettacolo di semplice intrattenimento,
rispettando i canoni tradizionali delle danze orientali "autentica" araba e
berbera in generale.
Danze
Sahrawi
Danza
della pace
Danza
orientale libera “ autentica “
Danze
di OULED NAIL
Danza
della spada
Danze
Darwish dei SUFI di Wad Suf
Danza
del ventre ( Cabaret , Teatro )
Danza
della felicità
Danza
del Alawi ( danzate dagli uomini e donne oranesi )
Danze
Tuareg
Danza
del bastone ( stile donne )
Danze
del vassoio ( SNIWA BEL THAY );
Danze
del KARKABOU ( strumento algerino );
Danza
dei sette veli;
Danza
dell’ Amore
Danze
Tawawin;
Danze
dei veli;
Danze
del corteggiamento ( di Tlemsen )
Siamo convinti che uno spettacolo di siffatta natura,
possa rappresentare in tutta Europa un ulteriore passo verso la
multiculturalità e la riscoperta della parte arabo- berbero mediterranea delle
nostre radici.
La fascinante scenografia ci farà viaggiare nel mondo della meraviglia di “
mille e una notte “
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Info: salmaamani@tiscali.it
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